Cartolina dall'Est.Musiche di Mendelssohn, Martucci, Rachmaninoff
Nel secondo appuntamento del mese di novembre della Rassegna Musicale Città di Padova -
organizzata da I Musici Patavini con l'Assessorato alla Cultura del Comune - potremo
ascoltare uno spaccato della variegata produzione che fonda le sue radici comuni nella tormentata
Europa dell'Est del Novecento. Mendelssohn e Rachmaninoff saranno i due grandi protagonisti
del concerto allo Studio Teologico del Santo sabato 14 alle 17 con il duo violoncello
pianoforte formato da Ivan Merlini e Francesca Venzo.
Il programma del concerto è stato ispirato dall'intreccio culturale identificato dall'area
geografica della Germania e della Russia che si è sviluppato a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Si articola in un corpo centrale costituito da due sonate possenti eppure cariche di suggestioni
oniriche: la Sonata di Felix Mendelssohn Bartholdy in re maggiore n. 2 op. 58 composta nel
1843 e la Ssonata di Sergej Rachmaninoff in sol minore op. 19 composta nel 1901. A completare il
concerto l'esecuzione la Romanza op. 72 n. 1 del napoletano Giuseppe Martucci.
C'è qualcosa che rende contrastante ma estremamente stimolante l'accostamento tra la
Sonata di Mendelssohn e quella di Rachmaninov. La prima si fonda su una logica costruttiva molto
consequenziale e razionale e sa comunicare una armonia interna tra le parti e grande possenza
eroica. La Sonata di Rachmaninov si contraddistingue invece per il tipico gusto russo
delle sue melodie, per un trattamento dei motivi tematici più intrecciato e complesso, nonché
dalla tonalità minore che, benché anch'essa accostata a un tema iniziale estremamente
energico, conferisce un carattere più intimamente tragico e introspettivo al brano.
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| 09-10-10 Musici.pdf | 116.1 KB |